lunedì 15 giugno 2015

Centaura



Schizzo "mitologico" a biro nera e rossa!

sabato 13 giugno 2015

Tre rose



Realizzate a biro nera.

sabato 18 aprile 2015

Black & white: number 11


Non posso propinarvi più di questi per ora... Ci sarà da pazientare ancora un po', ma una volta colorati li ri-posterò  :)

Black & white: number 10



Assaggi veloci dei miei bianchi e neri a matita...



giovedì 19 marzo 2015

Dualismo



Nuovo disegno tutto in bianco e nero, più che altro evocativo. La figura può essere ognuno di noi, divisa tra la sua distruzione (o autodistruzione) e la vita a cui anela. Per me, la farfalla, il gufo ed il grillo (tatuato in questo caso) sono simbolo di vita, vita terrena e vita eterna, poichè nel mio vissuto rimandano al legame con il mio nonno.
Chiaramente, teschi, corvo e costole simboleggiano il degrado.
La dualità della persona umana, anche la mia.

lunedì 2 marzo 2015

My dark side



Il mio lato un po' più oscuro, un misto di pensieroso, misterioso e forse sconosciuto in parte anche a me stessa.
Tecnica usata: biro nera tratteggiata e pennarellone nero Uniposca.



Me & myself



Una me stessa più dolce della precedente, con la testa di un cerbiattino che sbuca da sopra la spalla, omaggio alle mie scorribande nei boschi ed all'amore per le creaturine selvatiche. Selvatiche come me.

Tecniche usate: biro blu, rosa, nera e rossa a tratteggio e pennarellone indelebile Uniposca.

sabato 14 febbraio 2015

Nudo minimalista


Schizzo velocissimo

Emozioni natalizie

Con estremo ritardo, pubblico due paginette di emozioni realizzate sulla mia Moleskine tra Natale e Capodanno...




Dedicato al mio nonno, che sempre è fonte di ispirazione ed insegnamento di vita....

Luglio 1995, dedica ad un disegno scritta a nonno quando era in ospedale:
"...Torna presto a casa nonno, perchè con te ogni giorno è sempre Natale."

giovedì 29 gennaio 2015

Black & white: number 3



Prosegue la sfilza di lavori. 
A voi il mercante,  il padre di Bella.

Black & white: number 2



Ecco a voi, la Bella illustrata da me per il progetto de "La bella e la bestia".
Per dare una connotazione molto fiabesca, la tecnica che vado ad utilizzare consiste in una prima fase in cui tutto è disegnato e chiaroscurato a mano, a matita, per poi passare alla seconda fase in cui vengono stese velature di colore piatte, attraverso le quali faranno capolino le ombreggiature precedentemente realizzate a matita. I disegni sono parecchio grandi (formato A3 o A4, dipende) e verranno poi inseriti nelle pagine con i testi.

Black & white: number 1



Buongiorno a tutti!!!!
Finalmente ritorno con un po' di disegni...
Dovete sapere che da 3 mesi a questa parte, oltre ad essere molto impegnata in altre cose, mi sto dedicando a questo personale progetto: ho deciso di illustrare la fiaba de "La bella e la bestia", facendo un mix tra i due classici di Perrault e di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont.
Voi cresciuti negli anni '90, scordatevi quindi la versione Disney!!

domenica 11 gennaio 2015

IO NON SONO CHARLIE HEBDO

Le mie dita scrivono il primo post dell'anno, prima da cristiana e poi da disegnatrice.

Demonizziamo il terrorismo, come è giusto che sia. 
La democrazia è sacrosanta, così come la libertà di espressione; un conto però è la libertà di espressione, un altro discorso è la satira dissacrante, sulla religione islamica così come su qualsiasi altro credo. 

Questa non è libertà di espressione bensì mancanza di rispetto. Guarda caso, se persone non curanti dei valori altrui dicono il loro pensiero, allora si parla di libertà di espressione. Solo in questo caso però, perchè è chiaro che se persone dalle idee "non laiche" dicessero la loro, sarebbero martoriate dalla pubblica opinione. 

Condanno il terrorismo così come ogni forma di violenza: sono stati episodi davvero vergognosi e nessuno può infliggere la morte ad altri esseri umani. MAI. Ma da qui a dire che stimavo certi disegnatori (che in questo momento vengono santificati da tutti) ed il loro lavoro...ne passa di acqua sotto i ponti. Ma davvero tanta! 

Non provavo certamente stima, per me erano una vergogna per la categoria dei disegnatori. Detto questo, così come nessuno dovrebbe fare un certo tipo di satira (e mi vergogno, davvero tanto, di come tra i cosiddetti artisti vi siano persone a dir poco irrispettose e noncuranti dei valori altrui...Basterebbe un briciolo di sensibilità, diamine!), nessuno merita di morire per mano di altri esseri umani. Non è compito nostro disporre della vita altrui, solo il Creatore conosce il tempo di ciascuno.